Archivio di maggio 2010

Acqua del Rubinetto in mano agli speculatori? NO! Firma a Mesero in Piazza Domenica!

DOMENICA 27 in PIAZZA A MESERO si potrà firmare per salvare la nostra Acqua (la raccolta continuerà fino il 4 Luglio in Palestra GP GYM ed in Comune a Mesero)

… non è come la Coca Cola o la Fanta, quando posso scegliere cosa bere. L’acqua è l’acqua. Tutti beviamo acqua. Io rispetto gli imprenditori, quelli creativi, quelli con idee, quelli che rischiano… ma ultimamente, grazie anche all’inciucio politico, sta proliferando questa specie infestante di imprenditore: quello che ha il capitale ma non le idee! Che idea c’è nell’acqua? Faccio un buco e la tiro su, FINE! D0v’è la creatività? Ma soprattutto dov’è il rischio di impresa ed il prodotto concorrente!? L’acqua non ha concorrenza sul mercato! Avete per caso due rubinetti che vi spuntano sul lavandino? L’acqua x e l’acqua y? Non credo!

Per questo sono contro la privatizzazione dell’acqua! Privatizzazione equivale a dire: facili guadagni, sempre per la solita cricca, con un aumento dei costi per il consumatore ed un peggioramento del servizio. Le SPA infatti inseguono solo il profitto, non l’amministrazione efficiente, democratica e di tutela dell’acqua come dovrebbe essere. Oggi l’acquedotto Milanese è uno dei migliori d’Italia, in linea con l’Europa, poche perdite, tariffe basse, acqua buona e bilancia a posto. Dove ci sono problemi, in meridione, serve la privatizzazione o semplicemente più controlli??

Per combattere concretamente l’ennesima pazzia di questo governo che si è incamminato inesorabilmente verso la privatizzazione del petrolio blu, Acquabenecomune.org ha organizzato un raccolta di firme per un referendum abrogativo insieme ad una miriade di movimenti ed associazioni. In veste di Consigliere Comunale autenticatore, permetterò ai meseresi ( e solo meseresi purtroppo per problemi di vidimazione) di firmare direttamente in Palestra dove lavoro negli orari di apertura: Lun-Ven 9.30-22.30, Sab 10.00-18.00 e Dom 10.00-13.00. E’ possibile anche firmare in comune negli orari di apertura degli uffici.

Per vedere in dettaglio cosa chiediamo con i referendum, clicca qui

Molti, forse anche giustamente, penseranno: “tanto poi le nostre firme le fanno sparire in un cassetto!”. Molto probabile, visto com’è andata con i due Vaffa Day, ma che altri strumenti abbiamo? Questo è uno strumento legale, sancito nella costituzione! Vale la pena tentare cmq e non sottovalutate l’aspetto mediatico. Avrei diffuso questo tema su Sosteniamoci.it se non ci fosse stato il Referendum, per esempio? Chi lo può dire, ma con la scusa del referendum, usiamo la rete per condividere e le corde vocali per raccontare!

Chi al vusa pusè, la vaca le sua!! E’ una guerra mediatica, non di ideali.

Destra e sinistra non esistono più e non si confrontano più. Oggi la guerra è tra verità e privacy e tra chi riesce a rimanere più tempo in onda senza contraddittorio con maggior share possibile. Obiettivo? Condizionare l’opinione pubblica. Dopotutto l’ha dichiarato direttamente il nostro Silvio: agli italiani non piace il nucleare? Faremo una campagna mediatica per convincerli. I fatti non contano, il giusto o lo sbagliato non conta, è una questione di pubblicità. Con la pubblicità giusta si vende qualsiasi cosa anche il nucleare .. anche la legge bavaglio (la nuova legge in discussione in questi giorni che limiterebbe le intercettazioni telefoniche e le pubblicazioni sui processi). Se poi la pubblicità non la pago neanche ma mi intervistano direttamente sui vari Tg( metà di mia proprietà, Mediaset, e metà di proprietà dei partiti, Rai) il giochino è anche economicamente valido. Nel caso della Rai poi, la pubblicità è pure a spese nostre, che paghiamo il canone.

In questo tremendo contesto, che però funziona, la Legge sulle intercettazioni e la stampa sta passando…
Ma veramente gli Italiani pensano sia giusto uno stato con meno intercettazioni? uno stato con più Privacy e meno verità?
Se fosse per me: “Intercettatemi pure!!!”, ma non fatevi scappare una corruzione, una tangente, un appalto venduto… Le mie, se mai ci fossero, sarebbero caramelle in confronto al male che potrebbe fare il malaffare in politica!!
Io penso che gli Italiani siano, come al solito, solo mal informati e che dopo che questa legge passerà, sarà ancora peggio! Sapranno ancora meno!

Ormai come dice il saggio Travaglio che vi metto in video qui sotto, il “peggio” è la nostra ultima speranza! Solo il peggio del peggio ci può salvare muovendo qualche coscienza! Che sia questa l’occasione?

Gustatevi questo video, è inesorabilmente ragionevole, sintetico, coerente, vero, di buon senso… L’unica cosa negativa che suscita è la leggera frustrazione del rendersi conto di essere stati presi per il culo fino ad ora, ma penso che valga la pena affrontarla…

Ecco svelato il trucco: così ci intortano con la TV! Difendiamoci, Sosteniamoci…

Servono Commenti?

I fatti scompaiono nei TG nazionali, rimangono solo le opinioni… E come si può essere informati con le opinioni? …Soprattutto le opinioni di chi i voti li deve prendere, di chi l’aspirapolvere te la deve vendere!? Si può essere informati direttamente dalla bocca di chi è in palese conflitto di interessi? Il 70% degli italiani si informa in TV. Ma in TV i fatti non ci sono. Il cittadino non può valutare e schierarsi. La sua capacità critica viene addormentata dalle opinioni già belle e pronte da digerire, senza pensare!

Questo video svela, confrontando TG1, Corriere della Sera ed Il Fatto Quotidiano, come le cose cambiano tra un’informazione finta (TG1), parziale (Corriere) e d’inchiesta (Fatto Quotidiano).

Guardare per credere!

L’informazione è tutto ed in Italia è parziale… Eccone la dimostrazione!

Con la Rai governata dai Partiti…

Con i giornali servi dei relativi Padroni…

Con Mediaset di proprietà del Silvio…

Gli Italiani come fanno a formarsi una capacità critica obiettiva se l’inforamzione è parziale?

Non ce la fanno ed infatti il Silvio vince.

Controllori e Controllati si fanno i regali? La Soluzione è semplice…

Ascoltando Travaglio parlare io sento qualcosa di diverso, noto una certa coerenza e trasparenza che non ritrovo nel teatrino dei politici. Faccio quindi quello che posso: condivido!

…non è necessario che io dimostri che il Ministro in cambio di quegli assegni ha fatto qualcosa per favorire qualcuno o per sfavorire qualcun altro, ha abusato del suo ufficio e del suo potere, l’importante è dimostrare che ha preso dei soldi da un privato, perché un Ministro non deve prendere soldi da nessuno, se non il suo stipendio!
Basterebbe questo per tagliare la testa a tutti i tori e dire: noi non vogliamo essere governati da gente che si fa pagare la macchina, la casa, il rubinetto che perde, l’idraulico, l’autista, la servitù, la segreteria, le mignatte, i massaggi etc., etc. da privati, perché? Perché può essere che lo facciano così per si vogliono bene, ma a noi non conviene che il controllore e il controllato si scambino favori in denaro o in natura, se noi dal 1999 avessimo questa convenzione, questa gente non l’avremmo più tra i piedi, invece questa convenzione non è mai stata ratificata, perché? Perché a ratificarla sono quelli che fanno queste cose e quindi giustamente per spirito di conservazione non la ratificano, ragione di più per auspicare al più presto un cambio in blocco di classe dirigente, un cambio che sarà più vicino e più probabile quando tutti gli italiani si renderanno conto di quanto ci costa proprio in termini di denaro sprecato o rubato un sistema basato su questo traffico di influenze, su questa commistione – identificazione tra controllori e controllati.