Archivio di giugno 2010

251 Firme in una Domenica per l’acqua… è record a Mesero!

Mesero ha capito che lasciare nella mai dei privati l’acqua non è cosa saggia. Gli stessi privati con i capitali colpevoli di questa crisi. Gli stessi squali che vivono di speculazione e dividendi.

Dei giovani, e non, di Mesero hanno organizzato un banchetto Domenica 27 in piazza, dopo aver volantinato tutto il paese e diffuso la notizia su internet. Il risultato è stato sorprendente: 251 Firme. Come Consigliere Comunale, ho certificato le firme con la mia presenza al banchetto.

Non so, ma ho come il sentore che proporzionalmente al numero di abitanti, Mesero potrebbe aver battuto ogni record di raccolta!

Alcuni esempi:

Arluno 300 Firme in un Mese (fonte)

Albairate 200 Firme in un Giorno (fonte)

Corbetta 300 Firme in una Settimana (Fonte Altomilanese)

….e chi più ne ha più ne metta. Chi offre di più??

Questa affluenza al banchetto dimostra come la gente non sia così disperata come Studio Aperto ci vuole costringere a credere. Bambini gettati dalla finestra, donne stuprate, risse in discoteca… esiste anche altro. La speranza nei cittadini resiste ancora, forse un po sedata dal teatrino della politica. Domenica questi ragazzi hanno dimostrato che basta stimolare con fiducia e sicurezza la cittadinanza che questa reagisce e si mobilita per difendere i propri diritti. In questo caso l’acqua.

Per saperne di più sulla causa Acqua, Clicca qui.

Altre foto:

Lutto d’informazione

La privacy, che cmq ritengo meno importante della sicurezza e dell’etica pubblica, è la scusa ufficiale. Per la privacy ci hanno venduto il freno alle intercettazione ed il bavaglio all’informazione. Gli italiani dovrebbero capire che questa legge è per tutelare la Privacy delle caste e dei potenti perchè dei nostri affari a nessuno frega un cavolo! Non abbiamo case che ci pagano a nostra insaputa, non andiamo di sorpresa con auto blu e scorta a compleanni lussuosi di nessuna diciottenne strafiga (Noemi), non siamo indagati per frodi da milioni di euro, non andiamo a letto con nessuna per candidarla e non abbiamo bisogno di controllare la stampa… dai la pillola da ingoiare questa volta l’hanno capito tutti che odora di cacca. Speriamo almeno che chi ha fatto questa legge folle venga punito dagli italiani alle prossime elezioni.

Volete una fonte per quello che dico? Le intercettazioni costano troppo! (Informandosi dai TG in tele è difficile fiutarne la puzza.)

INTERCETTAZIONI: SPESI 15 MILIONI RECUPERATI 4 MILIARDI (da il Fatto Quotidiano)

INTERCETTARE FA BENE
TelecomSparkle-Fastweb, Antonveneta: tanti i casi nei quali lo Stato ha recuperato centinaia di milioni
di Sandra Amurri

Una fra le tante motivazioni offerte dai sostenitori del ddl sulle intercettazioni che fa maggiormente presa sull’opinione pubblica è che le intercettazioni costituiscono per lo Stato un costo enorme e in tempi di sacrifici vanno abolite. Peccato si tratti di Leggi il resto di questo articolo »

Ricevo e Pubblico: ha senso una terza pista a Malpensa?!

Ciao Fabio, questi sono i 2 video, uno dell’apertura della manifestazione e l’altro della storia di Via Gaggio.

http://www.youtube.com/watch?v=vUEaL2OnHh0
http://www.youtube.com/watch?v=KKkLKDcU4xc

DICIAMO “NO!” ALLA TERZA PISTA DI MALPENSA.
Il primo giorno del mese di Giugno ore 20.45 i manifestanti si sono riuniti a Lonate Pozzolo (VA) in Via Gaggio. Ore 21.00 inizio della camminata di 3 km circa fino in zona Tornavento per dire all’unisono un “NO!” alla SEA ostinata a voler costruire la terza pista dell’aeroporto di Malpensa in quella zona. Con la costruzione della terza pista non solo si deturperebbe il paesaggio, ricco di reperti storici, ma si distruggerebbe un “polmone” di quel luogo così bello per passeggiate e per distaccarsi un po’ dalla vita frenetica di tutti i giorni, più voli uguale più rumore e più malattie: questi i pensieri dei manifestanti. La SEA ribatte: “La terza pista non toccherà quella zona e non deturperà niente.”

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