Archivio di novembre 2010

La Sintesi: uno dei nuovi valori di oggi

Il progresso tecnologico e delle comunicazioni, l’aumento delle libertà personali, l’aumento degli stimoli sociali, ha trasformato il nostro vivere. Oggi si approfondisce meno e potrebbe essere anche un limite, ma d’altro canto si è competenti forse in più materie di un tempo. Diciamo che la società ci sta spingendo verso il multitasking e secondo me non è un male. L’essere multifunzionali ci permette di non annoiarci, a soprattutto di avere più visione d’insieme nel nostro contesto sociale e della vita in generale. Una componente essenziale di questo modo di vivere è però la sintesi. Se ci pensate bene la sintesi è anche una capacità naturale. Cercate di tornare con la memoria ai vostri giorni passati a studiare da alunni. Cosa vi ricordate di tutte le cose studiate!? Un’estrema sintesi se va bene, nulla se va male. Il cervello naturalmente ricorre alla sintesi per ricordasi più nozioni. E non sarebbe meglio quindi proporre a scuola in modo serio e ripetitivo delle sintesi da ricordare piuttosto che il tutto da dimenticare? Siamo una società ipocrita di tutto che sottovaluta la sintesi, ed i risultati si vedono. Ma questo è un altro discorso.

La sintesi mi affascina, poche righe possono esprimere quanto un libro.. con il vantaggio di essere facili da ricordare e di essere veloci da leggere e, tornando alla frenesia della vita odierna, quest’ultimo pregio non è poco. L’hanno capito benissimo i nostri politicanti che semplificano, l’80% delle volte in modo strumentale, per far passare il messaggio e condizionare le nostre coscienze. In sintesi: meglio una sintesi superficiale letta e recepita che un approfondimento perfetto e abbandonato alla terza riga, no?
Per essere coerente ora con quanto sto scrivendo taglio corto e vi propongo alcuni stralci di trasmissioni, eventi, spettacoli che mi hanno colpito e che penso essere capaci, in pochi secondi, di trasmettere qualcosa di importante.
Vi prego di visionateli, ovviamente sono brevi!

La sintesi di tutto: la questione B. ed il futuro dell’Italia…

Insomma, non credo che occorra essere di sinistra per capire che un Paese come l’Italia, messo com’è l’Italia, non conviene essere governato da una persona che per metà del tempo va a puttane e per l’altra metà cerca di coprire il fatto che va a puttane. Estratto da qui… Video