Cemento sui Denti: grandi iniziative a Mesero contro la speculazione ed il consumo di suolo

Sabato 28 Gennaio 2012, Centro di Via Piave, Mesero

  • Questionario con punti di raccolta negli esercizi commerciali
  • Mostra fotografica dedicata agli eco-mostri della nostra zona
  • Dibattito in cui interverranno: Damiano di Simine ( Legambiente), Domenico Finiguerra del Movimento Stop al Consumo di Suolo, Roberto Oldani del Fondo Ambiente Italiano, Fabio Prina consigliere indipendente a Mesero.
  • Cena Bio su prenotazione (Menu e contatti)
  • Spettacolo Teatrale ” Lo stato d’assedio” dedicato a NO EXPO
  • Musica in chiusura con “The unplagged and undragged”

Ecco come il sito di riferimento, www.meserotua.it, descrive l’evento…

350.000 mq di capannoni e cemento, equivalenti a 50 campi da calcio, stanno per piombare sul piccolo Comune di Mesero. Casa nostra. Un progetto venduto come l’affare che permetterà all’amministrazione di trovare i soldi per costruire la nuova scuola elementare. Un progetto nato con numeri rotondi, certi nella quantità, ma discutibili nel metodo. Non esiste infatti un progetto preliminare della scuola (approfondisci), non si sa neanche dove andrà fatta, se verrà  ampliata,  se manca solo una palestra o come crescerà la popolazione meserese, ecc… L’unica cosa certa è l’immane quantità di suolo che andrà perso per sempre, in un momento di crisi economica dove il suolo torna ad avere un’importanza centrale.

Per questo, ma non solo, un gruppo di cittadini si è mobilitato per portare all’attenzione dei Meseresi,  questo mega progetto dalle fondamenta d’argilla.. Cittadini Meseresi che sono stati lasciati in pasto alle voci di paese, alle supposizioni, alle dicerie, alle strumentalizzazione di una parte o dell’altra, in balia insomma, di una malsana informazione.

Cemento sui denti è anche questionario. Gli organizzatori  vedono infatti nella partecipazione popolare, civica e volontaristica, l’unica strada da percorrere per uscire da questo momento buio della politica, dell’economia e dell’uomo stesso: leggi la dichiarazione sul volantino.

www.meserotua.it

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