Archivio di aprile 2015

Sosteniamoci.it torna on line: il terzo giorno è quello dell’istruzione….

Ricordo chiaramente il mio percorso. Il “primo giorno” rimasi affascinato dalla natura, dal suo influsso materno, dalla sua complessità perfetta minacciata dall’agire umano. Mi ritrovai ambientalista (anche se oggi sembra una parolaccia), motivato a difenderla informando sui rischi di inquinamento e di sfascio del territorio attraverso questo sito. Il “secondo giorno” realizzai che l’ambiente nella società attuale è gestito dalla politica. L’obiettivo non cambia quindi, si modifica soltanto lo strumento d’azione. Oggi sono un politico locale con qualche anno di esperienza. La Politica è dovere di cittadino e quindi rimango orgoglioso della scelta fatta ma i conti ancora non mi tornano… Ed arriva ora il “terzo giorno”: voglio provare a fare un passo avanti per comprendere le difficoltà di dialogo che si presentano tra politica, istituzioni e cittadino. Difficoltà causa di contrasti ed ipocrisie che di fatto impoveriscono la capacità di questo nobile strumento. La scuola: forse passerò questo mio “terzo giorno” esaminando il mondo dell’istruzione e della formazione. Urge dare  degli strumenti ai nostri figli per, da una parte, difendersi dalla comunicazione spietata di mercato o di propaganda politica e dall’altra per re-imparare a capirsi ed a collaborare insieme. Questo Video vi aiuterà ad intuire dove voglio andare a parare…”Mc Donalds: i bambini nascono con la fame di Happy Meal…

Mc Donald’s: i bambini nascono con la fame di Happy Meal…

Guarda il Video…

1. Non trovo parole per definire il livello così spudorato di sciacallaggio di una campagna pubblicitaria che fa leva sui bambini per condizionare i consumi delle famiglie

2. Non trovo limiti alla filosofia contorta che possa definire “geniale” il soggiogare lo spirito ingenuo di un bambino con un sistema pubblicitario studiato ad hoc per corromperlo.

3. Non posso credere che l’amministratore delegato di Mc Donald’s Italia possa sostenere senza vergognarsi che se un bambino chiede in pizzeria una Happy Meal al posto della pizza, è colpa del bambino stesso e non della pubblicità che subisce ogni giorno.

4. Posso credere che l’Happy Meal sia un pasto bilanciato per un bambino a livello di calorie. Sono altrettanto convinto che se un bambino si nutrisse quotidianamente di Happy Meal metterebbe a repentaglio la sua salute.

5. Concludo dicendo che non è per nulla etico sedurre con gusto, economicità, colore e pubblicità aggressiva l’innocenza di un bambino, colpevolizzandolo poi se sarà lui stesso a desiderare l’Happy Meal e costringerà tutta la famiglia a nutrirsi al Mc Donald’s. Non è etico che un’azienda del genere sia sponsor di EXPO perchè nutrirsi in modo sano, sostenibile ed equilibrato è altra cosa…

Una possibile soluzione: insegnare a capire le strategie commerciali e comunicative ed il funzionamento del Mercato al Bambino il prima possibile per stimolare la formazione della coscienza del “Baby Consumatore Consapevole”. Certo per un piccolo di essere umano sarà difficile resistere ai gusti ed ai colori del Mc Donald’s, quantomeno saprà che tutto ciò lo farà diventare un bambino grasso, e se ci porta mamma e papà, farà del “male” pure a loro. Insegnare al bambino ingenuo che quando ci sono troppi vantaggi, troppi colori, troppo gusto, di solito c’è anche la “gabola” perchè il mercato di oggi su basa sulla seduzione degli istinti più primordiali. Un consumatore dovrebbe ragionare con la testa, non con la pancia. Verranno mai insegnati questi concetti a scuola?