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Direttamente da Meserotua.it: il mio intervento su cemento e mala-gestione del territorio
Ecco il mio intervento: è un tentativo di informare e, allo stesso tempo, stimolare la riflessione sul sistema malato del cemento=parco naturale e viceversa. Con un area verde protetta infatti, ci si lava la coscienza per poi dare inizio all’inesorabile cementificazione del territorio circostante il parco stesso. A Mesero poi, insistendo su una superficie territoriale piccolissima, è previsto un insediamento prevalentemente industriale grande quanto 5 VOLTE il centro commerciale “il Destriero” di Vittuone!! Non dimentichiamo che la qualità dell’ambiente dove si vive, influenza inesorabilmente la qualità della vita di chi ci abita!
Ecco il resto dell’articolo tratto direttamente da Meserotua.it
| - Intervento in video di Domenico Finiguerra: Sindaco di Cassinetta di Lugagnano e promotore di ” Stop al Consumo di Suolo”: Video | - Alcune foto dell’evento "Cemento sui Denti… dei Meseresi, avvenuto il 28 Gennaio 2012 a Mesero per contrastare la devastazione del paesaggio |
| - Intervento di Damiano Di Simine, Presidente Legambiente Lombardia: Video |
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E’ affascinante cercare di rispondere ai numeri di cemento che rischiano di contaminare il futuro di Mesero, con i numeri della partecipazione e del volontariato:
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E’ stato riconfermato come il cittadino gradisce essere coinvolto e consultato quando le scelte in gioco sono grandi e importanti, tali da poter cambiare per sempre il contesto dell’ambiente in cui si vive. Il 28 Gennaio 2012 un forte “NO!” si è alzato difronte alla minaccia di centinaia di migliaia di Metri Quadri di cemento qui a Mesero! L’appello a partecipare, ad esprimere la propria opinione ed a controllare l’operato degli amministratori è più forte che mai.
Grazie per esserci stati.
Cemento sui Denti: grandi iniziative a Mesero contro la speculazione ed il consumo di suolo
Sabato 28 Gennaio 2012, Centro di Via Piave, Mesero
- Questionario con punti di raccolta negli esercizi commerciali
- Mostra fotografica dedicata agli eco-mostri della nostra zona
- Dibattito in cui interverranno: Damiano di Simine ( Legambiente), Domenico Finiguerra del Movimento Stop al Consumo di Suolo, Roberto Oldani del Fondo Ambiente Italiano, Fabio Prina consigliere indipendente a Mesero.
- Cena Bio su prenotazione (Menu e contatti)
- Spettacolo Teatrale ” Lo stato d’assedio” dedicato a NO EXPO
- Musica in chiusura con “The unplagged and undragged”
Ecco come il sito di riferimento, www.meserotua.it, descrive l’evento…
350.000 mq di capannoni e cemento, equivalenti a 50 campi da calcio, stanno per piombare sul piccolo Comune di Mesero. Casa nostra. Un progetto venduto come l’affare che permetterà all’amministrazione di trovare i soldi per costruire la nuova scuola elementare. Un progetto nato con numeri rotondi, certi nella quantità, ma discutibili nel metodo. Non esiste infatti un progetto preliminare della scuola (approfondisci), non si sa neanche dove andrà fatta, se verrà ampliata, se manca solo una palestra o come crescerà la popolazione meserese, ecc… L’unica cosa certa è l’immane quantità di suolo che andrà perso per sempre, in un momento di crisi economica dove il suolo torna ad avere un’importanza centrale.
Per questo, ma non solo, un gruppo di cittadini si è mobilitato per portare all’attenzione dei Meseresi, questo mega progetto dalle fondamenta d’argilla.. Cittadini Meseresi che sono stati lasciati in pasto alle voci di paese, alle supposizioni, alle dicerie, alle strumentalizzazione di una parte o dell’altra, in balia insomma, di una malsana informazione.
Cemento sui denti è anche questionario. Gli organizzatori vedono infatti nella partecipazione popolare, civica e volontaristica, l’unica strada da percorrere per uscire da questo momento buio della politica, dell’economia e dell’uomo stesso: leggi la dichiarazione sul volantino.
Consiglieri che si auto tolgono l’indennità! Succede a Mesero
Dal 2012 i consiglieri comunali rinunciano all’indennità: non tutti però.
La seduta del consiglio comunale di Martedì 11 Ottobre 2011 si è sviluppata attorno ad una animata discussione sulla Partecipazione. Prima con la lettura in aula della lettera scritta dall’assessore dimissionario Edoardo Villa nella quale, in estrema sintesi, si lamenta una “mancanza di apertura” della giunta nei confronti dei consiglieri, e soprattutto dei cittadini. Si è proseguito poi, con toni ancora più accesi, con la discussione della mozione presentata dal sottoscritto, con titolo: “Auto-Riduzione delle Indennità per solidarizzare con l’aumento di tasse chiesto al cittadino.” In questo modo propongo a tutti i consiglieri di rinunciare alla propria indennità (100 euro circa l’anno), ed alla giunta, una riduzione delle indennità di assessori (attorno alle 160€ mensili) e sindaco (739€ mensili), in riferimento all’anno 2012. E’ evidente come il risparmio per la collettività da questi tagli sia misero ed ininfluente per il bilancio comunale, ma l’obiettivo, è cercare di colmare quella distanza che oggi viene percepita tra cittadino ed amministratore. Un gesto simbolico per avvicinare la politica locale, spesso molto più meritevole e virtuosa di quella nazionale, al mondo civico, dell’associazionismo e del volontariato, perché, poche centinaia di euro, non valgono né uno stipendio, né la diffidenza del cittadino. Un pessimo esempio della politica nazionale ed una certa disinformazione infatti, fanno spesso immaginare indennità ben più robuste anche per Mesero, quando abbiamo dimostrato, non essere così. Purtroppo la mozione, clicca qui per leggere il testo integrale, è stata bocciata dal gruppo di maggioranza, mentre è stata votata favorevolmente, oltre che dal sottoscritto, anche dai restanti consiglieri in aula. I moduli per predisporre tale rinuncia quindi, sono stati consegnati al protocollo. Se su questo punto ci saranno piacevoli aggiornamenti, mi impegnerò a rettificare. Ad ogni modo, gli amministratori hanno perso, questa volta, un’importante occasione per lanciare un segnale politico incoraggiante, dimostrando di essere disposti a fare dei sacrifici economici insieme ai cittadini, visto il recente aumento dell’addizionale comunale dell’IRPEF approvato dal consiglio.
L’assemblea si è conclusa con un’ultima mia interrogazione, clicca qui, per chiedere le motivazioni per cui non siano ancora stati approvati quei regolamenti per la partecipazione popolare (referendum e petizioni) che lo statuto comunale prevede. Il Sindaco, sottolineando che lo statuto non prevede termini temporali riguardo tale approvazione, ha assicurato che detta questione verrà presa in considerazione dalla Commissione Regolamenti. Speriamo.
Fabio Prina, Consigliere Indipendente
PS: Proprio su questo sito pubblicai un'editoriale "Utopico", qualcuno disse, che sognava una classe politica locale che si impegnasse gratis: "E’ giusto che i politici siano stipendiati!? Io dico di NO!". Nel mio piccolo, ci ho provato. Il sapere di essere un consigliere volontario oggi, non posso negare, mi procura un certo piacere!








