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251 Firme in una Domenica per l’acqua… è record a Mesero!

Mesero ha capito che lasciare nella mai dei privati l’acqua non è cosa saggia. Gli stessi privati con i capitali colpevoli di questa crisi. Gli stessi squali che vivono di speculazione e dividendi.

Dei giovani, e non, di Mesero hanno organizzato un banchetto Domenica 27 in piazza, dopo aver volantinato tutto il paese e diffuso la notizia su internet. Il risultato è stato sorprendente: 251 Firme. Come Consigliere Comunale, ho certificato le firme con la mia presenza al banchetto.

Non so, ma ho come il sentore che proporzionalmente al numero di abitanti, Mesero potrebbe aver battuto ogni record di raccolta!

Alcuni esempi:

Arluno 300 Firme in un Mese (fonte)

Albairate 200 Firme in un Giorno (fonte)

Corbetta 300 Firme in una Settimana (Fonte Altomilanese)

….e chi più ne ha più ne metta. Chi offre di più??

Questa affluenza al banchetto dimostra come la gente non sia così disperata come Studio Aperto ci vuole costringere a credere. Bambini gettati dalla finestra, donne stuprate, risse in discoteca… esiste anche altro. La speranza nei cittadini resiste ancora, forse un po sedata dal teatrino della politica. Domenica questi ragazzi hanno dimostrato che basta stimolare con fiducia e sicurezza la cittadinanza che questa reagisce e si mobilita per difendere i propri diritti. In questo caso l’acqua.

Per saperne di più sulla causa Acqua, Clicca qui.

Altre foto:

Acqua del Rubinetto in mano agli speculatori? NO! Firma a Mesero in Piazza Domenica!

DOMENICA 27 in PIAZZA A MESERO si potrà firmare per salvare la nostra Acqua (la raccolta continuerà fino il 4 Luglio in Palestra GP GYM ed in Comune a Mesero)

… non è come la Coca Cola o la Fanta, quando posso scegliere cosa bere. L’acqua è l’acqua. Tutti beviamo acqua. Io rispetto gli imprenditori, quelli creativi, quelli con idee, quelli che rischiano… ma ultimamente, grazie anche all’inciucio politico, sta proliferando questa specie infestante di imprenditore: quello che ha il capitale ma non le idee! Che idea c’è nell’acqua? Faccio un buco e la tiro su, FINE! D0v’è la creatività? Ma soprattutto dov’è il rischio di impresa ed il prodotto concorrente!? L’acqua non ha concorrenza sul mercato! Avete per caso due rubinetti che vi spuntano sul lavandino? L’acqua x e l’acqua y? Non credo!

Per questo sono contro la privatizzazione dell’acqua! Privatizzazione equivale a dire: facili guadagni, sempre per la solita cricca, con un aumento dei costi per il consumatore ed un peggioramento del servizio. Le SPA infatti inseguono solo il profitto, non l’amministrazione efficiente, democratica e di tutela dell’acqua come dovrebbe essere. Oggi l’acquedotto Milanese è uno dei migliori d’Italia, in linea con l’Europa, poche perdite, tariffe basse, acqua buona e bilancia a posto. Dove ci sono problemi, in meridione, serve la privatizzazione o semplicemente più controlli??

Per combattere concretamente l’ennesima pazzia di questo governo che si è incamminato inesorabilmente verso la privatizzazione del petrolio blu, Acquabenecomune.org ha organizzato un raccolta di firme per un referendum abrogativo insieme ad una miriade di movimenti ed associazioni. In veste di Consigliere Comunale autenticatore, permetterò ai meseresi ( e solo meseresi purtroppo per problemi di vidimazione) di firmare direttamente in Palestra dove lavoro negli orari di apertura: Lun-Ven 9.30-22.30, Sab 10.00-18.00 e Dom 10.00-13.00. E’ possibile anche firmare in comune negli orari di apertura degli uffici.

Per vedere in dettaglio cosa chiediamo con i referendum, clicca qui

Molti, forse anche giustamente, penseranno: “tanto poi le nostre firme le fanno sparire in un cassetto!”. Molto probabile, visto com’è andata con i due Vaffa Day, ma che altri strumenti abbiamo? Questo è uno strumento legale, sancito nella costituzione! Vale la pena tentare cmq e non sottovalutate l’aspetto mediatico. Avrei diffuso questo tema su Sosteniamoci.it se non ci fosse stato il Referendum, per esempio? Chi lo può dire, ma con la scusa del referendum, usiamo la rete per condividere e le corde vocali per raccontare!

Puliamo Mesero, cittadini alla riconquista del territorio!


Domenica 18 Aprile abbiamo dedicato la mattinata a pulire Mesero. Abbiamo fatto tutta via Meucci (45 sacchi di rifiuti abbandonati raccolti), parco Borsani, diverse aiuole, ed il Parchetto in zona Via Ca’ Novella.

Cos’è puliamo Mesero? Cittadini, protezione civile e l’amministrazione comunale si uniscono per andare a rimettere in ordine quelle zone del paese critiche, sporche e degradate.

Perchè il comune non provvedere prima? Perchè questi sono interventi di “manutenzione straordinaria”. 45 sacchi di rifiuti raccolti in una Via per esempio, avrebbero richiesto l’intervento di ditte specializzate con l’utilizzo di fondi pubblici comunali.

Perchè è un’iniziativa nobile? Perchè come detto prima, fa risparmiare soldi di tutti, perchè ricrea quel legame tra territorio e cittadino che oggi è sepolto e dimenticato e poi perchè responsabilizza: il cittadino qualunque, se becca uno che sporca, potrebbe al massimo riprenderlo verbalmente. I cittadini che hanno partecipato a Puliamo Mesero invece, se dovessero vedere qualcuno sporcare lì dove hanno pulito con tanta fatica, sicuramente lo fotograferebbero, denuncerebbero e come minimo, voglio essere ottimista, gli urlerebbero dietro. Capito il senso? (ovviamente c’è una caricatura voluta in questo ragionamento)

Vi aspettiamo alla prossima quindi, anche perchè questa iniziativa ha colto le lodi di molti passanti e molti sono stati ben colpiti dal video.

5 per Mille al tuo Comune. Una scelta Federalista…

Per i Federalisti, una scelta federalista. Devolvi il tuo 5 per mille al tuo comune per le spese sociali, perchè le cose in piccolo funzionano meglio!

A questo link troverete le risposte ad ogni vostro dubbio: http://www.comunemesero.it/xxx.cinquexmille.htm

Del tipo:

Non ti costa nulla: è solo una diversa destinazione delle tue tasse dallo Stato al TUO Comune.

ALLORA E’ UNA TASSA AGGIUNTIVA?
Nemmeno. Cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi. Invece di andare allo Stato, essa sarà assegnata al Tuo Comune di residenza o all’ente o associazione che avrai scelto.

PERCHE’ AFFIDARE IL 5 PER MILLE AL COMUNE?
Perché il Tuo Comune sei Tu, e perché serve a sostenere la spesa sociale, cioé quegli interventi fatti dalla Tua amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio che probabilmente hai sotto gli occhi anche Tu.

MA IL MIO COMUNE NON HA GIA’ FONDI A SUFFICIENZA PER FARE QUESTO?
Purtroppo no. Il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attività sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, e’ stato fortemente ridimensionato.
Dare al Comune il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce più bisognose della popolazione, anche nel tuo paese.