Ecco qui la mitica manifestazione del no Berlusconi Day a Milano: Gruppo di FB – Sito Ufficiale
Troviamoci tutti il 5 Dicembre: piazza Fontana ore 14.00
No al crocifisso nella aule.
Perché?
Perche se fosse solo simbolo culturale i bambini non lo capirebbero e verrebbero cmq condizionati da un simbolo che per loro potrebbe esser anche religioso. I bambini non hanno una coscienza critica forte, potrebbero, come si fa per le squadre di calcio, schierarsi per la maggioranza cristiana e quindi verrebbe meno il diritto di libertà religiosa sancito dalla Costituzione Italiana. (più o meno come recita la sentenza della corte europea)
Perché è stato un laico ITALIANO a far ricorso alla Corte Europea. E forse gli atei o agnostici in questa Italia sono la maggioranza infatti i cattolici praticanti sono solo il 30% della popolazione nazionale.
Perché in uno stato laico, con una costituzione laica, la scuola non dovrebbe riportare simboli religiosi.
Perché le parole del padre ateo italiano che ha fatto ricorso mi sembrano sensate: «Dicono che sono un fanatico, ma è solo un modo per ribaltare la verità. Ho fatto una battaglia civile. Se io a casa insegno ai miei figli che l’uomo è figlio dell’evoluzione, e poi a scuola un professore sostiene invece che siamo tutti figli di Dio, quel crocifisso che sta alle sue spalle gli conferisce una autorità superiore alla mia. Un’ingiustizia » (FONTE)
Perché i sette giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, non sono sette amici al bar, ma una delle massime forme di espressione del diritto democratico più avanzato. Meriterebbero rispetto come lo meritano le istituzioni religiose. La differenza è che la prima è istituzione di tutti.
Perché secondo alcuni la religione era uno strumento usato dal fascismo per soffocare le coscienze e controllare il consenso: (video)
Perché esistono alcuni documentari shock, mai diffusi dai media ufficiali, che ritengono la religione semplicemente un modo inventato dall’uomo per condizionare il suo simile e gestire il potere e la gerarchia sociale. (Zeitgeist – il film)
Perché agli occhi di un bambino ateo, un uomo crocifisso con dei chiodi in corpo, morto, può impressionare e spaventare. (Tesi sostenuta da Gal Lerner all’Infedele: VIDEO)
Perché le vere democrazie tutelano i diritti delle minoranze, in questo caso rappresentate da atei (ma non è sicuro) e altre religioni, perché le maggioranze si tutelano da sole.
Perché i fedeli non cambierebbero comunque credo se non avessero il crocifisso a scuola. Se questo simbolo religioso invece non fosse esposto a scuola, ascolterebbe molte meno bestemmie, non verrebbe rubato o manomesso, (chi frequenta la scuola sa che queste cose accadono di frequente) ma anzi sarebbe venerato e rispettato all’interno del luogo che gli spetta: LA CHIESA.
Perché come è trattato oggi il crocifisso dai partiti politici è una vergogna. Partiti come la Lega Nord riconoscono in questo simbolo “Tolleranza e Fratellanza” ma finito lo spot elettorale, dedicano ogni energia a demonizzare l’immigrato che in questo caso rappresenterebbe “il prossimo” (secondo il credo cristiano). La fede forse merita più rispetto!
Fabio
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