Domenica 4 Novemvre, Giornata delle Forze Armate, si raccoglieranno le FIRME per una Legge Popolare a favore del DISARMO Atomico e la DESECRETAZIONE dei TRATTATI MILITARI

Alle 14.00 in Piazza Cairoli: FIRME,  MUSICA e INTRATTENIMENTO

PETIZIONE per tutelare la MUSICA e la pensione dei musicisti perché con la legge attuale non ci andranno mai!

disarmo nucleare

 

DISARMO NUCLEARE…

 

Da recenti studi risulta che in Italia ci sono almeno 18 siti nucleari. Risulta! Si, perché finché i trattati stipulati dai Governi saranno coperti dal segreto militare non sapremo quanti siti con bombe atomiche esistono effettivamente.

 

mesero

Ad oggi si presumono i seguenti:

 Ghedi ,Aviano, Vicenza Longare, Vicenza Tormento, Sigonella,Camp Darby

 

Porti nucleari:

Trieste, Venezia, Ancona, Brindisi, Taranto, Augusta, Castellamare di Stabia, Napoli, Gaeta, La Spezia, Cagliari, La Maddalena

INTERVISTA:
“Non scherziamo col fuoco atomico” di
Alfonso Navarra

inveruno

Prima Parte

scrittore del libro LA GUERRA NUCLEARE SPIEGATA A GRETA

cuggiono

Seconda Parte

 

 

Si stima a 90 il numero di bombe atomiche presente in Italia. Non è questo però il numero importante; sarebbe affidata agli italiani, infatti,   la gestione di 1/3 dell’arsenale nucleare sul nostro territorio. E’ questa la vera notizia sconvolgente! Abbiamo personale in grado di fare manutenzione alle bombe e piloti addestrati al lancio!

trattati militari

Non abbiamo solo depositi di bombe, ma anche porti nucleari

Interpellanza dell’onorevole Beppe De Cristoforo:
resta anomalo il fatto che strutture militari statunitensi - della Marina militare americana - a testata nucleare, che non possono attraccare nei porti degli Stati Uniti d'America, in quanto è vietato in base alla legislazione americana che tali mezzi attracchino nei porti civili, possano invece, anche se soltanto sporadicamente e per pochi giorni, attraccare nei porti del territorio italiano”.
Il porto in causa è quello di NAPOLI

Per tutti i porti nucleari devono essere predisposti gli opportuni piani di emergenza esterna che obbligatoriamente devono essere comunicati alla popolazione. Al momento invece in Italia non è possibile per i cittadini essere informati (in violazione dell’art. 129 del D.lgs 230). L’Italia è stata deferita nel giugno del 2006 alla Corte di Giustizia Europea per questo fatto.

Non perdiamo quindi tempo ed energie nel pretendere di sapere il numero esatto di atomiche sul territorio italiano, denunciamo piuttosto il SAPERE di NON SAPERE.

Non e' spirito di verità tranquillizzare i cittadini di Vicenza ed i cittadini di tutte le città interessare dal problema...e ed i cittadini Italiani. Non lasciamoci tranquillizzare per nulla…

 

Fabio
www.sosteniamoci.it

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