APPUNTAMENTI:
NOVARA: Critical Mass, Sabato 25 Ore 15.00, Piazza Gramsci (100 ciclisti in giro per riconquistare la città e sottrarla alle auto)
MILANO: Ma cos'e' questa crisi...Crisi delle borse o del capitalismo? Convegno all’Arci Metro Mondo, via E.Ponti 40, Milano, MM 2 Romolo-Filobus 90/91; Giovedì 23 ottobre alle ore 21.00
MAGENTA: Racconti e immagini dalla carovana di solidarietà nelle comunità indigene autonome zapatiste del Chiapas, sud-est messicano, dell'agosto 2008. GIOVEDì 23 OTTOBRE 2008 ORE 21.30IDEA'L, V.LE PIEMONTE 10,
VIGEVANO: incontro al Comune di Vigevano il 24 sulla centrale diesel a olio di palma che vogliono fare con Radici SpA e l'ASM (volantino)
LA GRANDE TRUFFA
del SIGNORAGGIO
Anche Beppe Grillo ha dovuto smettere di parlarne..
Kennedy e Lincoln sono stati uccisi per questo motivo.
Facciamo un esempio con le vecchie lire.
Confrontale…
Questa era coniata dallo Stato Italiano
(leggete “repubblica italiana” intorno alla testa)

Questa era stampata dalla BANCA D’ITALIA (come si legge chiaramente).
La BANCA d’ITALIA però non è la repubblica italiana, ma è un ente privato: una S.P.A.
Lo stesso discorso può essere applicato oggi all’EURO che è stampato dalla Banca Centrale Europea, ovviamente una BANCA PRIVATA, una S.P.A.
Perché questa differenza? Come mai sulla moneta di scarso valore c’era scritto “Repubblica Italiana” ed invece sul centone c’era scritto “BANCA D’ITALIA” ?
Ma che problema c’è se una S.P.A. stampa il Denaro?
A queste S.P.A. lo stampare una banconota costa (inchiostro, manodopera e distribuzione) circa 30 Centesimi di Euro. Se le vendessero allo stato a questa cifra, sarebbe tutto normale. Purtroppo non è così!
Lo stato infatti per poter avere il denaro si indebita con le banche centrali pagando NON 0,30 a banconota, ma il valore di facciata (5 € per le banconote da 5 €, 20 per quelle da 20, 100€ per quelle da 100 e così via)
Quindi lo stato italiano si indebita con la Banca Centrale Europea di 100€ quando la banca per stampare la banconota spende solo 30 Centesimi!!! Ma non è finita, la B.C.E vuole anche il 2,5 % di interessi!!
E indovinate un po’ con che soldi lo stato paga i debiti contratti in questo modo: con le nostre tasse!!! Ne segue che gran parte delle nostre tasse va finire nelle tasche degli azionisti di una azienda privata, una S.P.A. , che ha un consiglio di amministrazione eletto in modo assolutamente non democratico.
Ecco invece come dovrebbe essere:
Di chi è il denaro?
Nostro e quindi dello stato.
Ma se i soldi sono i nostri, perché ce li prestano!?
Quindi lo stato dovrebbe stamparsi i soldi, come faceva prima lo stato italiano con le monetine delle 100 lire.
Io ho fatto del mio meglio per sintetizzare il concetto e posso capirvi se non vi è ancora chiaro o se non vi fidate di me…quindi delego: chi preferite come oratore?
Clicca sull’immagine per visualizzare il VIDEO
FABIO VOLO
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Il SENATORE ROSSI
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AUTORE DEL LIBRO: EUROSCHIAVI |
DI PIETRO
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NE HO PARLATO ANCHE IN RADIO: ASCOLTA LA PUNTATA DEL BUGIARDINO
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… noi ci lamentiamo con i politici, mi sa però che non sono loro ad essere seduti nella stanza dei bottoni. Sono i banchieri ad esserlo e la crisi di questo periodo ne è l’ennesima conferma!
Falla girare…per favore
Fabio
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