I wurstel in Italia sono fatti essenzialmente con pelle di maiale e acqua. La cotica arriva congelata dalla Germania. Viene unita a una grande quantità d'acqua, fino al 40%, e frullata. Si può immaginare cosa si otterrebbe senza usare gli additivi. E invece durante la preparazione vengono aggiunte molte altre sostanze.
Per addensare la preparazione si usano amidi, caseinati, farina di Guar o caragenine (estratti di alghe). In questo modo la miscela di acqua e pelle di maiale acquista consistenza e struttura. Poi si aggiungono potassio nitrato (E225) e sodio nitrito (E250) che servono a evitare il botulino ma anche a dare il colore al prodotto. Per il colore si può usare anche l'E120, il rosso.

Si aggiungono anche gli antiossidanti, per evitare che la pelle del maiale diventi nera a causa della cottura ad alta temperatura. Per ultimi si mettono gli aromi, che possono essere naturali o artificiali e servono a dare al wurstel il gusto desiderato. Il sapore può anche essere esaltato con l'aggiunta di glutammato monosodico.

In Germania i wurstel vengono fatti con la carne di maiale ma in Italia si usa quasi esclusivamente la pelle: ecco perché quelli tedeschi sono più buoni.

Già che ci siamo: gran parte delle uova che compriamo al super ha il tuorlo giallo solo perché le galline che le producono solo alimentate con un colorante, mangiare una scatola di tonno alla settimana può mettere a serio rischio la salute di un bambino, e per molti alimenti non esiste un sistema efficace per scoprire la presenza di organismi geneticamente modificati .

Passata la fame?

Quelli che avete appena letto sono solo alcuni dei risultati dell’inchiesta (durata due anni) del giornalista Paolo Conti (aggiornamenti sul Blog http://cibo.paoloconti.net)

Nel mirino, il “tecnocibo”, ovvero l’industrializzazione  degli alimenti che minaccia la nostra salute. Ma che rischia anche di farci perdere un pezzo della nostra cultura e un mercato, quello del cibo di qualità, nel quale partivamo avvantaggiati.

La leggenda del buon cibo italiano e altri miti alimentari contemporanei, Paolo C.Conti, Fazi Editore, 264 pagine, 15 Euro.

Articolo tratto da Altreconomia

 

Ricordatevi che SABATO c’è il VAFFANCULO DAY!

Si firmerà per una proposta di legge popolare chiedendo tre cose:

  1. tutti i parlamentari condannati vanno a casa
  2. massimo due legislature e basta con i politici di professione
  3. una nuova legge elettorale

Tutti in piazza Cairoli a Milano dalle 15.00 alle 20.00 oppure solo alla mattina: Piazza Lima (altezza Corso Buenos Aires-Via Plinio),Corso Vercelli (altezza Via Cimarosa),Piazza Cordusio (altezza Sottovia Mercanti),Piazza San Babila, Viale Papiniano

Molto probabilmente ci sarà una raccolta firme anche alla FESTA DELLA BIRRA di Mesero (Parco dietro la chiesa Sabato e Domenica).
SI! Il V-DAY ARRIVERA’ ANCHE A MESERO…

 

v day

Ecco il video ufficiale

Ecco lo spot radio ufficiale

Entrambi realizzati da Sosteniamoci!

 

Fabio Prina
www.sosteniamoci.it